[CaRtER]
"nous sommes tous des assassins, come diceva Jean Gabin"
 

mercoledì, novembre 07, 2007

A volte tornano

eh si dopo anni torno da un deserto totale, porto dentro di me i segni indelebili della pelle arsa dal sole...

ma sono qui e sono ancora io

spero di ritrovare il giusto equilibrio ancora per raccontare e raccontarsi...

Oddio, ma sembro Marzullo !!!

A prestissimo dunque !

 Arrival

posted by: Carter | 16:31 | commenti

venerdì, luglio 09, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

posted by: Carter | 16:40 | commenti (15)

venerdì, luglio 02, 2004

Voglia di Telefilm

Stanno uscendo, o sono già usciti, diversi dvd di serie televisive sia recenti che passate, soprattutto serie cult come Spazio 1999 (di cui parlammo mesi fa e che e' già in commercio ora anche la seconda parte della prima stagione), Star Trek (praticamente tutte le serie dalla primissima "Voyager" agli ultimi "Deep Space Nine" e via dicendo), il leggendario Ufo (stracult anni 60) ma anche il celebre Starsky & Hutch, il tenente Colombo, Supercar....titoli che rievocano nella nostra memoria serate passate davanti alla televisione con manopole giganti per passare da un canale all'altro.

Un tuffo nel passato, certo, ma anche un modo per chi vuole riscoprire passioni adolescenziali, sono infatti in preparazione titoli come Happy Days, Mork e Mindy, A-Team tutti ripuliti e rimasterizzati.

Ma a parte i ricordi la cosa più interessante è che ormai anche tutte le serie tv attuali escono in dvd praticamente quasi in contemporanea con la programmazione televisiva: i recenti "Buffy", "Angels", "E.R.", "Six Feet Under", "C.S.I.", "Friends" trovano ormai una collocazione sugli scaffali di tutti i megastore d' Italia.

Questo probabilmente in risposta alla programmazione selvaggia e allo scempio che certe reti (Fininvest in primis) fanno dei telefilm, anche i piu' interessanti, relegati in orari impossibili o mutilati delle loro parti se non addirittura sospesi a metà senza nessuna spiegazione.

Per quel poco che offre la televisione di oggi, a parte qualche film di valore - ma sono sempre meno - e qualche programma intelligente (tipo "Report" di Rai Tre) - i telefilm rimangono quanto di piu' vicino ci sia al cinema sulle nostre reti, molti di essi anche innovativi e di taglio realmente cinematografico. Il massacro che invece ne fanno le reti televisive fa davvero passare la voglia anche ai più accaniti di programmare inutilmente videoregistratori o di perdere irrimediabilmente il sonno per seguire gli episodi .... e questo non fa altro che aumentare il disinteresse per piccoli gioiellini che varrebbe la pena di scoprire e dirottare invece l' attenzione dei teleutenti su beceri talk show e stupidi "reality" sempre uguali a se stessi.

Sara' pure una spesa ma vale la pena comprarsi il dvd della propria serie preferita e godersela in santa pace nel proprio salotto ( magari in dolby, dts, 5.1 e chi piu' ne ha...) e spegnere definitivamente il televisore su quegli odiosi programmi che ammorbano ormai da tempo le nostre menti.

posted by: Carter | 12:26 | commenti (8)

martedì, giugno 29, 2004

Assolutamente da non pedere

si e' aperta ieri la settima edizione del Genova Film Festival, quest'anno propone davvero di tutto e di più, con rassegne, eventi, percorsi vari con piu' di 120 film molti dei quali completamente inediti.

 

 

 

 

 

 

Vorrei segnalare in particolar modo la retrospettiva sul cinema Sudafricano in occasione dei dieci anni dall' avvento della democrazia in Sud Africa (...e quel giorno posso dire con orgoglio : "io c'ero!"). Sicuramente una cinematografia complessa, spesso poco conosciuta, a volte acerba ma vera e soprattutto viva.

Autori sud africani bianchi, neri, indiani che trattano temi scottanti quali le segregazoni razziali (purtroppo ancora dure a morire nel nuovo Sud Africa), storie che parlano delle ferite brucianti che l' aparthaid ha lasciato sulla pelle colorata di questi popoli, ma anche della nuova condizione di molti bianchi, ridotti a mendicare un lavoro e un pezzo di pane.

Mille contraddizioni di un paese che questa rassegna di film porta alla luce e sviscera in maniera unica nel suo genere, e che riesce ad avvicinare a noi un mondo lontano, davvero un mondo a parte.

posted by: Carter | 18:19 | commenti (1)

mercoledì, giugno 23, 2004

Questa settimana

Intermission di John Crowley con Colin Farrell, Kerry Condon, Shirley Henderson, Johnny Thompson, Emma Bolger - Irlanda/Gran Bretagna

Jason X di James Isaac con Kane Hodder, Lexa Doig, Chuck Campbell, Lisa Ryder - USA

Uzak di Nuri Bilge Ceylan con Fatma Ceylan, Zuhal Gencer Erkaya, Muzzafer Özdemir, Emin Toprak - Turchia

Ma Mère di Christophe Honoré con Louis Garrel, Isabelle Huppert, Emma de Caunes, Joanna Preiss - Francia

Nudisti Per Caso di Franck Landron con Barbara Schulz, Alexandre Brasseur, Zoé Landron, Magali Muxart - Francia

Alamo di John Lee Hancock con Dennis Quaid, Billy Bob Thornton, Jason Patric, Patrick Wilson, Emilio Echevarría - USA

Ripper – Lettera dall’ Inferno di John Eyres con A.J. Cook, Bruce Payne, Ryan Northcott, Claire Keim, Derek Hamilton - Canada

Stai con Me di Livia Giampalmo con Giovanna Mezzogiorno, Adriano Giannini, Claudio Gioè, Paolo Briguglia - Italia

La Casa dei Mille Corpi di Rob Zombie con Sid Haig, Bill Moseley, Sheri Moon, Karen Black, Chris Hardwick - USA

Una Bionda in Carriera di Charles Herman-Wurmfeld con Reese Witherspoon, Sally Field, Regina King, Jennifer Coolidge, Bruce McGill - USA

...... a voi la scelta !

posted by: Carter | 18:49 | commenti (3)

mercoledì, giugno 16, 2004

Fuori tempo massimo (a volte tornano)

Eccomi nuovamente qui, dopo tanto viaggiare, pensare, commentare torno a scrivere di qualcosa che ancora un po' mi emoziona..... il cinema.

Nel frattempo c'e' stato Cannes, ci sono stati film in sala interessanti, film a casa in dvd piacevoli, rassegne davvero degne di nota...... e tutto sommato c'e' da dire che anche questa città pare si sia svegliata da anni di torpore e proponga davvero tanto da vedere in giro anche riguardo al cinema; non ultima la rassegna Cannes - Genova 2004 che presenta una selezione dei film del festival appena concluso, tra l'altro è una particolarità non da poco dato che il 50% delle opere di Cannes finiscono sempre per rimanere "invisibili" e non passare mai tramite i normali circuiti delle sale nazionali.

 

 

 

 

 

 

Presto un breve riscontro su gli ultimi film visti in sala, il mio voto lo trovate già su Cinebloggers Connection.

Un saluto e un grazie a chi comunque e' passato da qui malgrado la mia assenza.......

posted by: Carter | 15:50 | commenti (22)

martedì, aprile 20, 2004

 

 

Questo blog va in ferie, i prossimi giorni mi troverete qui:

 

 

 

posted by: Carter | 15:32 | commenti (19)

venerdì, aprile 16, 2004

Questa settimana

Valentin

di Alejandro Agresti con Julieta Cardinali, Carmen Maura, Jean Pierre Noher, Mex Urtizberea, Rodrigo Noya - Argentina/Olanda

Storia di un bambino che vorrebbe fare l'astronauta e scoprire la verità sulla scomparsa della mamma. Terzo film del regista argentino che ha esordito con l'interessante "L'Ultimo Cinema del Mondo" nel '98 -

Fratelli per la pelle

di Bobby e Peter Farrelly con Matt Damon, Greg Kinnear, Eva Mendes, Wen Yann Shih, Cher, Jackie Flynn - USA

La nuova commedia dissacrante dei fratelli Farrelly (quelli di "Tutti Pazzi per Mary" per intenderci). Pare che nella divertente storia dei due gemelli siamesi (Matt Damon e Greg Kinnear) si siano lasciati alle spalle un certo tipo di umorismo di "grana grossa" e abbiano virato verso qualcosa di più raffinato.

Evilenko

di David Grieco con Malcom Mc Dowell, Marton Csokas, Ronald Pickup, Frances Barber – Italia

Indagine di un detective su uno spietato serial killer che ha già ucciso e divorato decine di bambini. La storia (vera?) del "comunista" che mangiava i bambini! Oramai Malcom Mc Dowell lo troviamo spesso e volentieri in film e filmetti italiani; fatica a trovare parti all'estero?

Scooby-Doo 2 - Mostri scatenati

di Raja Gosnell con Freddie Prinze Jr., Sarah Michelle Gellar, Matthew Lillard, Alicia Silverstone - USA

Secondo capitolo della saga con il cane Scooby Doo (quello dei cartoni animati ) con attori in carne e ossa e animali digitali. Se a qualcuno può interessare....

Secret Window

di David Koepp con Johnny Depp, John Turturro, Maria Bello, Timothy Hutton, Charles Dutton - USA

Scrittore in crisi viene accusato di plagio da un uomo spietato e pericoloso. Torna Depp in un film di Koepp (quello di "Echi mortali"). I presupposti per un bel thriller ci sono tutti poi Stephen King è sempre una garanzia. 

Il siero della vanità

di Alex Infascelli con Margherita Buy, Barbora Bobulova, Valerio Mastandrea, Francesca Neri - Italia

Sparizioni di personaggi dello spettacolo nelle quali è coinvolta la conduttrice di uno show televisivo. Secondo film di Infascelli autore del pluri criticato "Almost Blue".... la trama è quella che è, se tanto mi da tanto......

Una storia americana

di Andrew Jarecki con Arnold Friedman, Elaine Friedman, David Friedman, Seth Friedman, Jesse Friedman - USA

Questa storia della famiglia Friedman potrebbe essere interessante. Vi saprò dire qualcosa di più a riguardo la prossima settimana.

E' tutto, buon weeken e buon cinema !

posted by: Carter | 10:55 | commenti (3)

venerdì, aprile 09, 2004

Questa settimana

La Passione di Cristo - Usa -di Mel Gibson con James Cavizel, Monica Bellucci, Claudia Gerini, Sergio Rubini – Le ultime dodici ore di vita di Gesù Cristo vista attraverso gli occhi (e la macchina da presa) di Mel Gibson (Oh Jesus !)

Matrimonio impossibile – Usa/Germania di Andrew Fleming con Michael Douglas, Michael Bodnar, Vladimir Radian, Robin Tunney, Albert Brooks, Candice Bergen – L’ esistenza del tranquillo podologo è rivoluzionata dall’incontro con il futuro consuocero agente della Cia. Ma perche’ quel titolo in italiano ?

Oceano di fuoco - Hidalgo - Usa - di Joe Johnston con Viggo Mortensen, Zuleikha Robinson, Omar Sharif, Louise Lombard, Saïd Taghmaoui – Gara di cavalli nel deserto per sfruttare la popolarità di Viggo Mortensen….dopo "Il Signore degli Anelli" dovevano pur fargli fare qualcos’altro!

Buon cinema e buona Pasqua.

posted by: Carter | 14:59 | commenti (2)

Le Regole dell'Attrazione

Misera analisi sulla gioventù bruciata (l'ennesima) dal testo di Ellis

Non era facile trarre da un romanzo di Bret Eston Ellis un bel film, probabilmente non era neppure facile trarne un film; e in effetti il buon Paul Roger Avary è riuscito solo nel secondo intento.

"Le regole dell'attrazione" è un film riuscito solo a metà, e neanche tanto bene; è vero che quel modo asciutto, freddo, distaccato di raccontare i malesseri generazionali che usa Ellis imponevano un certo disamore per i personaggi, una mancanza totale di coinvolgimento nei loro mini drammi, nella loro ricerca disperata di amore ma certe frasi solenni messe in bocca a James Van Der Beek (mediocre attore già nella serie televisiva Dawson's Creek) risultano essere ridicole, le performance di tutti gli attori, volutamente sopra le righe e stralunate, a lungo andare annoiano e a volte irritano.

Il "riavvolgimento" delle scene, con la storia che va a ritroso, lo split screen, il montaggio veloce e frammentato sarebbero stati geniali magari trent’anni fa se nel frattempo non ci fossero già stati centinaia di video clip, spot pubblicitari e Mtv ad averli impiantati nel nostro dna di telespettatori.

Neppure nella più leggera sit com per teen-ager poi ci si atteggia ormai come i baldi ragazzotti del Camden College di questo "Le Regole dell’Attrazione" (il film), l’alcool, le droghe, il sesso inoltre non scandalizzano più nessuno e se Avary pensava che premendo timidamente l’acceleratore su questo tipo di cose potesse uscirne la parte più autodistruttiva del racconto si è sbagliato un’altra volta: i reality show, la televisione spazzatura e quant’altro scorre sui nostri teleschermi ci hanno abituato a ben peggio; altro che i velati porno festini a base di cocaina e Jack Daniels che si intravedono nel film.

Infine per rappresentare gli anni ottanta, durante i quali sono ambientati film e romanzo, non bastano quattro canzonette d’epoca (peraltro splendide) e un po’ di finto edonismo a ricrearne gli umori, la sostanza di quegli anni e soprattutto dell’opera letteraria di Ellis (che consiglio molto più che il film) scivola sulle immagini troppo patinate e finte di Avary.

Personalmente: un "vorrei ma non posso" filmico. Deludente per chi ha amato il libro.

posted by: Carter | 14:31 | commenti (3)