[CaRtER]
"nous sommes tous des assassins, come diceva Jean Gabin"
 

martedì, settembre 30, 2003

Se lo avete perso al cinema e' uscito in questi giorni in Dvd "Il Pianista" di Roman Polanski con Adrien Brody

Szpilman, pianista ebreo che lavora a radio Varsavia, allo scoppio della seconda guerra mondiale, quando la poloni e' assediata dai nazisti, viene rinchiuso nel ghetto; riesce a sopravvivere grazie ad un ufficiale tedesco che rimane affascinato dalle sue doti di musicista.

Se Schindler's list ci mostrava con crudezza tutti gli orrori dell' olocausto, ne "il pianista" Polanski riesce a fare ancora meglio perche', senza troppi sentimentalismi o immagini di grande effetto emotivo, riesce a cogliere in maniera asciutta e sempre bilanciata il dramma di un uomo e quello di un popolo. Un momento di storia con tutte le sue atrocita' visto attraverso gli occhi del protagonista (un bravissimo Adrien Brody) quasi con disincanto ma mai in modo assente. Polanski ci mette molto della sua personale esperienza nel descrivere le vicissitudini di quest' uomo, morto solo 2 anni fa a 88 anni, senza cadere nella logica hollywoodiana e regalandoci una pagina di grande cinema.

Personalmente : Ottimo

posted by: Carter | 11:41 | commenti (11)

lunedì, settembre 29, 2003

Mai come ieri ho sentito il profumo dell' autunno, dalle finestre della mia cascina nella campagna piemontese ho assaporato gli odori della pioggia sottile sui prati, tra le foglie degli alberi assetati da un' estate avara.

Tenera invece e' stata la notte, subito elettrizzante, piena di vita al nostro arrivo, poi quieta e serena alla luce delle candele (accese per ovvie ragioni) raccontando le storie dei nostri sogni, confondendoli con la nostra vita, con i nostri ricordi lontani.

Immersi in un buio irreale solo i nostri volti un po' arrossati dal buon vino, ma vivi e sinceri, un po' arruffati dalla stanchezza ma cosi' dolci e sereni.

E quando il sonno ci ha raccolti ancora al buio e poi tra le lenzuola, con morbide coperte, mi sono accorto di quanto fragile sei, di quanto bisogno hai di protezione, di qualcuno che ti dica: "io ci sono"....... e io ero li'....... quando nel sonno sono ricomparsi gli incubi che di solito fai e mi hai stretto a te trasmettendo quelle paure che solo di notte ti assalgono....in quel momento ho capito di esserci per te .... anche se solo per quell'istante, quell'attimo la percezione e' stata forte ....... la luce del giorno gia' stava filtrando tra gli scuri accostati e ci ha trovati cosi' con il mio viso tra i tuoi capelli, le braccia intorno a tuo corpo fragile e tu che sussuravi qualcosa nel sonno che non ho capito e che non capisco ancora adesso....non capisco quello che dovro' fare domani perche' tu mi stai entrando nel cuore.

posted by: Carter | 11:23 | commenti (6)

mercoledì, settembre 24, 2003

capita spesso in queste mattine di essere avvolti da un' aria fresca e pungente, e' un effetto strano dopo mesi di caldo pesante e insopportabile.

mi sento meglio, ho pure voglia di andare a lavorare.......

posted by: Carter | 16:23 | commenti (2)

giovedì, settembre 18, 2003

ricomincio da qui

posted by: Carter | 14:34 | commenti