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lunedì, dicembre 29, 2003 Cosa (potrei) perdere questa settimana (ovvero quello che voi avete visto al cinema e io no!): alla fine di tutti i film che vi ho proposto per queste vacanze (vedi il post del 17 dicembre) personalmente non ne ho visto neppure mezzo, tutti gli altri , dagli amici più o meno cari ai recensori più stimati di testate giornalistiche specializzate e non, hanno fatto altro che parlarne male.Però sono stati visti e ciò mi fa piacere. A caldo questi i primi commenti: non è piaciuto praticamente a nessuno "La Macchia Umana" : Roberto Nepoti di La Repubblica lo definisce "deludente" , anche gli opinionisti di Film Tv ne fanno polpette, Tempi Moderni addirittura sentenzia che " E' arduo immaginare qualcosa di più noioso e incredibile di questo drammone psicologico", infine la mia vicina di casa sostiene che "La Kidman è sempre brava ma il film...... per carità" chiudendo così con il suo contributo la carellata di recensioni e pareri sul film di Benton. Per il film con Julia Roberts, "Mona Lisa Smile", ho assistito a una vera e propria diatriba, ieri sera ad un aperitivo, tra il sig. M. (assiduo frequentatore di commenti a questo e altr(u)i blogs) e un suo amico; il sig. M sosteneva che il film fosse troppo corto per dare la possibilita' al personaggio interpretato dalla Roberts (un' insegnante di storia dell'arte) di fare realmente presa sulle alunne in modo da modellarne il pensiero sull' arte stessa e sul mondo in generale, mentre invece l'amico del sig. M. ribadiva che il film fosse estremamente lungo.... altro non era dato a sapersi. Minuto più minuto meno il film dura 117 minuti, effettivamente quasi due ore, non so quanto tempo ritenga il sig. M necessario affinchè un certo tipo di storia possa cominciare a girare e dare un senso ad un film, comunque aspetto suoi commenti chiarificatori. Magari andrò anche io a vederlo visto che la Roberts mi piace assai. Riguardo "In The Cut" mi sono invece soffermato solo sull' opinione del mio amico C. il quale sostiene che se sua cognata ha definito il film della Campion "lento e noioso" significa che sicuramente a noi piacerà.... e così ne ho gia' programmato la visone con C. per domani sera. Dunque come noterete in queste vacanze ho fatto solo un gran parlare (soprattutto ascoltare) di cinema e sono rimasto ben lontano dalle sale e dalle usuali resse del periodo natalizio, pertanto restano tutti film che ancora vorrei vedere ma che ho rimandato al prossimo anno. Magari nel frattempo mandatemi anche i vostri commenti sui film in questione ma sappiate che sono comunque poco influenzabile. Buon Anno ! posted by: Carter | 15:41 | commenti (7) Fuori tempo massimo Una canzone per questi ultimi gorni dell' anno, una canzone che sento particolarmente vicina in questo momento, che ho ascoltato milioni di volte ma non ne ho mai considerato il significato e che invece oggi mi appare in tutta la sua realtà....... non c'e' un particolare motivo, non c'e' una particolare situazione (o forse sì) ma è uno sguardo generale a certi momenti della vita.... ve la lascio per oggi, domani ci sarà già qualcosa d'altro da ricordare e da salvare di questo strano 2003. Everybody Hurts (R.E.M.)
posted by: Carter | 11:15 | commenti mercoledì, dicembre 24, 2003 TODAY E' una splendida giornata, calda, limpida qui a Genova. Mi avvicinerò di più al mare, mangerò qualcosa fuori, al tavolino del bar vicino all' Expo', al sole, nel tepore di questo strano inverno, strano per me. Non sembra neppure la vigilia di natale, ma un giorno qualsiasi di primavera, non sento l'urgenza di fare gli auguri, di fare regali, di vivere l'atmosfera che oggi comunque non è in me. Quindi .... ci ritroviamo qui verso la fine dell'anno. posted by: Carter | 13:51 | commenti (2) martedì, dicembre 23, 2003
Fuori tempo massimo Siamo quasi al rush finale, ancora due giorni e poi saremo catapultati nel marasma natalizio, nelle cene e nei pranzi ridondanti, nelle riunioni familiari, negli scambi più o meno sinceri di auguri, pacchetti e effusioni. Intanto il weekend è passato all' insegna dello "svago" totale, un weekend diviso in tre spezzoni o se vogliamo in tre atti ben distinti uniti da un solo comun denominatore ovvero la realtà che a volte supera davvero qualsiasi tipo di fantasia. Neanche in tutta la serie di Questa volta dobbiamo inoltre ringraziare due ospiti eccezionali quali la coppia S. & S. che hanno decisamente "movimentato" la situazione. Brano di punta dell’episodio è stato l’ultimo singolo di Loredana Bertè "Mufida" che ha imperversato in heavy rotation per gran parte della serata. Aspettiamo adesso la puntata di fine anno, la location è ancora segreta così come il programma. Torneremo presto a parlare di cinema, quello che riusciremo a vedere durante questi giorni di festa.Per il momento auguro a tutti quelli che hanno scritto, a chi ha soltanto letto o è passato di qui un sentito Buon Natale. posted by: Carter | 12:05 | commenti (4) mercoledì, dicembre 17, 2003
Cosa non perdere questa settimana: Grande abbuffata di film la settimana che precede il natale a partire da venerdì 19, tutti, sulla carta, interessanti, probabili blockbusters della stagione, attori e registi di grido…. ma vediamo nel dettaglio quelli che considero "da vedere" : "Mona Lisa Smile" di Mike Newell con Julia Roberts, Kirsten Dunst, Julia Stiles, Maggie Gyllenhaal, Dominic West, Marcia Gay Harden – USA. Una sorta di "Attimo Fuggente" al femminile, Newell è un vecchio volpone dei sentimenti, la Roberts è adorabile di suo. "In The Cut" di Jane Campion con Meg Ryan, Mark Ruffalo, Jennifer Jason Leigh, Nick Damici, Susan Gardner - USA/Australia. Una parte insolita per la Ryan e un genere altrettanto insolito per la Campion, un thriller con tanto di serial killer…ecc ecc.. anche la Ryan è adorabile, di Jane Campion ho adorato "Un Angelo Alla Mia Tavola" e "Ritratto di Signora" mentre già "Lezioni di Piano" mi aveva un po’ stomacato. "La Macchia Umana" di Robert Benton con Anthony Hopkins, Nicole Kidman, Ed Harris, Gary Sinise - USA. Un cast stellare per un film drammatico: un professore universitario perde la cattedra in seguito alle accuse di razzismo. Si risolleverà grazie all’incontro con una donna più giovane di lui e uno scrittore interessato alla storia della sua vita. E questi, per il momento, sembrano essere i film più appetibili, ognuno a suo modo. Una curiosità: tutte e tre le storie hanno come protagonisti degli insegnanti. Ovviamente escono anche i vari Boldi e De Sica, Pieraccioni e Salemme, a chi può interessare. Segnalo infine "Master & Commander – Sfida ai Confini del Mare" di Peter Weir con Russell Crowe.Il regista e’ quello di "The Truman Show" e "Picnic a Hanging Rock", Russel Crowe sappiamo tutti chi è. Personalmente sa un po’ di americanata, è vero anche che Weir ha fatto film bellissimi (come i due menzionati) o estremamente stucchevoli (come "L’Attimo Fuggente") forse varrebbe la pena dare uno sguardo alla storia del capitano Aubrey all’inseguimento della fregata americana Norfolk nei mari del sud. Per ora è tutto, passatevi un buon natale all’insegna di tanto cinema, di cose da vedere ce ne sono parecchie. Questa rubrica si prende una settimana di vacanza, le novità torneranno a fine anno. posted by: Carter | 15:13 | commenti (5)
TODAY Questo fine settimana sono in uscita nelle nostre sale diversi interessanti film, ma mi riservo un post più tardi con maggiori dettagli, per il momento vorrei segnalarvi il bellissimo post di Marquant su "La Meglio Gioventù" (ancora? Si, ancora) e con questo concluderei qualsiasi discorso a riguardo considerato che ne abbiamo fatto tutti quanti un gran parlare ovunque, evidentemente ha colpito non poco la nostra immaginazione oltre che i nostri sentimenti. Ad ogni modo chiuderò anche io nella cassapanca le videocassette registrate con tanta fatica (provate a evitare ben 4 stacchi pubblicitari che ti arrivano a tradimento) per proporle magari un giorno a qualcuno che (spero) arrivi e condivida insieme a me quei momenti commoventi che "La Meglio Gioventù" ha saputo regalarmi. ....ma ovviamente non sarà solo questo che vorrò condividere insieme a "quel" qualcuno !
posted by: Carter | 12:43 | commenti martedì, dicembre 16, 2003
Fuori tempo massimo (ovvero un lunedi' sera davanti alla tv) Ha proprio ragione Uno stralcio del nuovo telefilm su Rai Due:"The Dead Zone", tratto dal romanzo di Stephen King; sarà pure interessante e innovativo ma troppo complicato, anche per decidere di cominciare a seguirlo di lunedì (e non è proprio serata). Pippo Baudo con il suo programma dei 50 anni della televisione, forse l’unica trasmissione davvero degna di nota, ma gli ospiti….. davvero tremendi (usando un eufemismo) Canale 5 trasmetteva Robin Williams versione robot nel bruttissimo film "L’Uomo Bicentenario" (evitato piu’ volte su Tele Piu’ – buonanima – non mi sembra il caso di guardarlo ora !) L’ Italian Music Award di Italia Uno forse era interessante ma me ne sono accorto troppo tardi. Ho tirato dritto su Rete Quattro, le sue "Storie di medici e pazienti" non facevano proprio al caso mio visto il raffreddore che mi sono preso. La 7 proponeva il tormentone di Biscardi & C., MTV una notte con Christina Aguilera (wow!), e poi son tornato indietro, (Italia 7 Gold e Odeon Tv le vedo malissimo) e mentre Pippo Baudo chiudeva su Rai Tre, Vespa apriva le porte su Rai Uno, questa volta gli brillavano gli occhi: iniziare la settimana con la cattura di Saddam, cosa poteva volere di piu’? Manco un Lucano. Cosi’, dopo essermi sciroppato tutti gli spot natalizi (il peggiore quello con Megan Gale e la canzone "White Flag" di Dido cantata da un coro di bambini …. l' originale era fastidioso già di suo, figuriamoci la versione "jingle bells") mi sono fermato Conclusione : 1) Ringrazio Pippo Baudo per aver ricordato alla fine del suo programma Enzo Biagi e il suo "Il Fatto" dedicandogli un breve spezzone … ma si e’ 2) Ringrazio l'amico M. che con un sms di tre righe (oltre alla buonanotte) mi stroncava "La Meglio Gioventù". 3) Ringrazio me stesso per aver deciso di uscire, stasera. posted by: Carter | 13:13 | commenti (5) lunedì, dicembre 15, 2003 LA 25ma ORA A noleggio in dvd uno dei film più belli della passata stagione
I'ultimo film di Spike Lee e' un'opera davvero unica con diverse chiavi di lettura: gli innumerevoli volti di una New York post 11 settembre, i caratteri di ogni personaggio mai abbozzati ma sviscerati, raschiati fino all'ultima goccia di verita', ricorda una sinfonia con partiture precise per ogni singolo strumento. Le ultime ventiquattro ore di un condannato a sette anni di carcere, un Edward Norton che supera se stesso, sono il racconto di un' America che si e' finalmente svegliata dallo stordimento della catastrofe, l'analisi asciutta di cio' che oggi New York rappresenta e si presenta a se stessa e al mondo. Il film e' una sorta di "Magnolia" al contrario dove da una tragedia universale si giunge alla punizione dell'individuo. Un concerto a piu' voci fino all'assolo dell' unico dichiarato colpevole, un pentito che prima di abbandonare la liberta' chiude i conti con il suo passato ma che sono i conti di tutti, sono le nostre stesse responsabilita' che abbiamo avuto o che non ci siamo presi. E' un film vero, girato e interpretato con passione che ci offre l'immagine di una grande mela cambiata dalla sciagura ma mai piu' che ora autentica e vicina a noi tutti. Personalmente: il numero uno della mia personale playlist posted by: Carter | 15:52 | commenti (3) venerdì, dicembre 12, 2003
LOST IN TRANSLATION Amara commedia di un amore appena sussurrato Piu’ che Lost In Translation sembra che Sofia Coppola si sia un po’ persa nel raccontare questa storia di due sconosciuti, un attore di mezza eta’ e una giovane sposa, che casualmente si incontrano in un lussuoso hotel di Tokyo, lui per girare uno spot pubblicitario lei al seguito di un frenetico marito fotografo, e che quasi istintivamente per un bisogno urgente di confronti, smarriti in una solitudine estrema, iniziano ad amarsi. E’ un amore solo di gesti, fatto di sguardi, di silenzi, a volte di brevi frasi prima di addormentarsi nel torpore da jet lag, di carezze appena accennate. Un amore scaraventato in una citta’ fin troppo stilizzata (esagerate le riprese dei grattacieli e dei palazzi grigi di Tokyo che si affacciano sull’ autostrada) che i due, forzati turisti, attraversano senza neppure guardarla se non dai vetri del finestrino di un taxi che riflettono le luci al neon. C’e’ molto cinema indipendente dentro che non si limita alla regia ma va dal montaggio alle riprese fin troppo moderne che rendono poco giustizia al racconto e lo riducono ad un esercizio freddo e distaccato. Sono davvero bravi sia Bill Murray che la giovane Scarlett Johansson (destinata a diventare una delle attrici che vedremo di piu' nella prossima stagione) ma non basta: c’e’ un’amarezza di fondo che non riesce a venir fuori completamente e che appiattisce l’emozione, ed e’ un’ amarezza che io personalmente mi sono portato anche fuori dal cinema ripensando alle nostre solitudini e a come sia piu’ facile spesso confidarsi e aprirsi in maniera estrema con persone incontrate per caso o appena conosciute. Personalmente: non convince, non emoziona ma lascia solo una strana, fastidiosa amarezza. posted by: Carter | 10:30 | commenti (3) mercoledì, dicembre 10, 2003 Fuori tempo massimo: si' lo so, questo weekend lungo ha ritardato i miei tempi di visione, non c'e' stata alcuna possibilità di aggiornare la mia lista di film visti, in compenso si è allungata quella dei film da vedere.....ma sono successe talmente tante cose in questi tre giorni che probabilmente un film potrei girarlo io. Vi lascio per qualche giorno, devo riordinare le idee....... passate comunque di qui ogni tanto.
posted by: Carter | 09:45 | commenti (1) giovedì, dicembre 04, 2003
Assolutamente da vedere : "La Meglio Gioventù" Sarà in 4 puntate trasmesso da Rai Uno a partire da domenica 7/12 e lunedì 8/12 e poi domenica e lunedì successivi, il film di Marco Tullio Giordana, nato per la tv poi invece trasferito al cinema, e’ stato uno degli eventi cinematografici italiani del 2003. Già diviso in due parti nelle sale, ripercorre quarant’anni della storia italiana come sfondo alle vicende di due fratelli cresciuti con gli stessi sogni ma poi divisi dalle circostanze. Un film che reputo tra i migliori usciti quest'anno, seppur pensato per la televisione è estremamente curato nel tratteggiare i caratteri dei singoli personaggi, nelle ambientazioni e evita quell' atmosfera da "fiction televisiva" che per contro tanti film usciti espressamente per il grande schermo spesso hanno. La cosa più bella però è averlo visto con mia madre, testimone a me vicina di quegli anni, vissuti in parte insieme, da quando lei era una ragazza di soli ventiquattro anni, di lì a poco mamma ….. e’ stato un po’ come rimettere insieme un puzzle delle nostre vite, ricordando momenti ai quali avevamo assistito da spettatori, cronache e avvenimenti dei quali io avevo a malapena sentito parlare o avevo letto, più avanti, le ricostruzioni. Ho una mamma che ama il cinema, le piacciono i film che piacciono a me…. è bello incontrarsi la sera davanti a qualche sala in pieno centro, dove lei comunque, pur abitando a pochi metri, arriva sempre rigorosamente in taxi, poi entrare, sederci vicini e condividere le emozioni. posted by: Carter | 17:46 | commenti (6) martedì, dicembre 02, 2003
Cosa non perdere questa settimana: Per questa settimana vi segnaliamo in uscita venerdì 5 un film presentato all’ultimo festival di Venezia: "Lost In Translation" di Sofia Coppola, con Bill Murray e Scarlett Johansson. I destini di un attore americano in declino e della moglie di un fotografo si incrociano a Tokyo dove entrambi si trovano per lavoro. Pare che la figlia di Francis Ford Coppola abbia voluto a tutti i costi l’attore americano in questa parte dove Murray si ritrova a condividere lo stesso albergo di Tokyo (il Park Hyatt Hotel) con la fresca sposina e dove tra i due nasce un’ amicizia e poi una reciproca attrazione. Il film e’ stato girato in Giappone in 27 giorni e sottolinea nel racconto in maniera ironica ma mai banale anche le differenze tra la cultura americana e quella del sol levante. Da segnalare la presenza di Giovanni Ribisi nella parte del marito fotografo, lo avevamo visto e apprezzato in alcuni film tra i quali "1 km. Da Wall Street" e "Salvate il Soldato Ryan", gli appassionati della sit com "Friends" lo ricorderanno in una delle vecchie stagioni nella parte del fratello un po’ toccato di Phoebe. Di Sofia Coppola come regista ricordiamo invece il bellissimo "Il Giardino Delle Vergini Suicide" un film molto intenso sull’ adolescenza di cinque sorelle in una famiglia americana estremamente perbenista e bigotta e la tragedia che ne consegue. Splendida la colonna sonora degli Air. Una curiosità : Giovanni Ribisi era in questo film la voce narrante (nella versione originale). Quanto sopra basti a far capire che abbiamo un debole per questo attore che in Italia è praticamente semi sconosciuto. posted by: Carter | 18:51 | commenti (5) lunedì, dicembre 01, 2003
LA FINESTRA DI FRONTE Esce in questi giorni in dvd l’edizione speciale dell’ultimo film di Ferzan Ozpetek Un film imperfetto, non bellissimo, magari in alcune parti anche stucchevole ma c’e’ sempre molto amore nei personaggi che Ozpetek presenta, qui apre una finestra su una vita immaginata, spiata, desiderata. Una finestra sulla propria vita e su quella di un anziano signore, visionario, delirante che pare aver perso la memoria ma che di ricordi e di memorie ancora vive . E di vite incrociate, mescolate, amalgamate come l'impasto per un dolce; l'ultimo film di Ferzan Ozpetek ci parla di vite semplici, assolutamente normali come quella di Giovanna (Mezzogiorno) e Lorenzo (un abbastanza credibile Bova) che da tempo si desiderano attraverso le trasparenze di una finestra, impercettibilmente, timidamente, fino all'incontro irrisolto, come irrisolto e soffocato fu l'amore di Davide (il bravissimo Girotti, qui purtroppo nel suo ultimo film) che nel passato e nella memoria rivive quel momento del '43 quando tante vite furono spezzate e quel suo amore fini' di esistere per sempre. Si rimane incantati dalla poesia dei dialoghi, dei gesti, dal delicato sentimento che passa dallo sguardo di ognuno dei protagonisti e finisce agli occhi di Giovanna, nella consapevolezza e nella gioia che solo i ricordi sanno regalare. Fuori tempo massimo: ed e’ cosi’ che a volte finiscono storie magari neppure cominciate, magari soltanto accennate, ci si sfiora mille volte, ci si scruta, ci si osserva magari da lontano, a volte solo per curiosità poi perchè l’interesse cresce, aumenta come la passione e il desiderio di penetrare in una vita, nel mondo di chi per giorni ci e’ passato accanto, ci ha passato il bicchiere, ci ha offerto una sigaretta, ci ha guardato prima con diffidenza poi con occhi sempre diversi……. Cosi’ mi sento oggi capendo che tutti i desideri di questi ultimi tre mesi, il sogno di una vita (o magari solo di un momento) si infrange gia’ contro il muro dei ricordi …… iniziare ad amare e finire immediatamente dopo rendendosi conto che erano solo attimi desiderati ma poi mai realmente voluti. Nessun formidabile weekend, solo gocce di memoria. posted by: Carter | 12:31 | commenti (10) |